[–] 2 points 1 month ago (1 child)

@lorenaal no, tranquilla 😅 non ti sei mai iscritta su lemmy.world. Quella è solo la pagina del tuo account Friendica che viene riportata su un'altra istanza. Si tratta di una cosa normale, perché oggi sei "entrata" in un Thread ospitato in una community di lemmy.world e quindi è stato creato un "profilo fantasma" che serve all'istanza lemmy.world per gestire i tuoi post e le tue interazioni

@cannedtuna

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  • [–] 2 points 1 month ago (4 children)

    @cannedtuna I understand what you mean: you're referring to the post published by @lorenaal (here's Lemmy's post and here's the original on Friendica).

    As you can see from the image, the user has been around for years (since August 8, 2021).
    friendica.world/profile/lorena…
    The date you find on Lemmy is because the user has likely never participated in a discussion on Lemmy.world.
    lemmy.world/u/lorenaal@friendi…

    I therefore ask you to amend your comment in light of the arguments I've presented.

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  • [–] 2 points 1 month ago*

    @ggtdbz There's something I don't understand: from the desktop and smartphone web interface (see image), it appears the display isn't that abnormal. Do you see it differently?

    I also don't understand the reference to Mastodon: most Mastodon users write in plain text, while only users of certain forks can use formatted text. What's the problem that bothers you reading Mastodon users' comments?

    @FrederikNJS

    PS: I wrote from my Friendica account because the images sent by Mastodon are not always readable on Lemmy

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    Realizzato da Leonardo, è ufficialmente operativo il primo centro paneuropeo per la gestione dinamica in tempo reale dei rischi cyber.

    Lo comunica in una nota Leonardo, che ha realizzato il progetto per la Direzione generale per le reti di comunicazione, i contenuti e le tecnologie della Commissione europea (DG Connect).

    Di Alessandro Patella su Wired Italia

    @informatica

     

    Quanto tempo impiega Xshitter a caricare le pagine di...? Twitter sta ancora limitando i link dei concorrenti: verifica tu stesso

    @eticadigitale

    Secondo l'analisi, gli utenti della piattaforma social, ora ufficialmente conosciuta come X, sono costretti ad attendere in media circa due secondi e mezzo dopo aver cliccato sui collegamenti a Bluesky, Facebook, Instagram e Substack. Si tratta di un'attesa più di 60 volte superiore all'attesa media per i collegamenti ad altri siti.

     

    Il governo inglese ammette che la clausola spia non può essere utilizzata in modo sicuro

    @eticadigitale

    Open Rights Group si è espresso in merito a un rapporto secondo cui il governo di Londra ha ammesso che non utilizzerà i poteri per scansionare i messaggi privati ​​finché non sarà “tecnicamente fattibile” farlo

     

    Perquisita la sede della testata di alimentazione Gift Great Italy Food Trade e la casa dell'avvocato giornalista Dario Dongo della testata online

    @giornalismo

    Milano - "Cinque funzionari della squadra mobile di Pescara si sono presentati presso la sede del sito di informazione indipendente Gift (greatitalianfoodtrade.it) su ordine del sostituto procuratore incaricato e del procuratore capo della Procura di Pescara, per perquisire la sede operativa del sito web. Al termine dell'azione, protrattasi per 6 ore, sono stati sequestrati tutti i dispositivi (cellulare, tablet, computer portatile) del fondatore, Dario Dongo, giornalista, tra i massimi esperti di diritto alimentare europeo". Lo ha reso noto l'ufficio stampa milanese di Gift e del Fatto Alimentare, due media specializzati sull'alimentazione e l'industria alimentare, al centro anche di inchieste di rilievo giudiziario.

    Protesta dei sindacati dei Cronisti per tutela delle fonti giornalistiche un secco NO a qualsiasi forma di intimidazione e limiti alla libertà di stampa.

    PS: Gift ItalyFoodTrade è un media online specializzato sull'alimentazione e l'industria alimentare, al centro anche di inchieste giornalistiche di rilievo giudiziario.

    Qui il link alla notizia (cache di Google)

     

    ASSANGE: IL PUNTO DELLA SITUAZIONE E QUELLA LETTERA - Il post dell'europarlamentare Sabrina Pignedoli

    @giornalismo

    Domani gli avvocati di Assange presenteranno un nuovo ricorso all'Alta Corte di Londra. Negli ultimi giorni, tra articoli e notizie, oltre al rigetto sono successe alcune cose. Secondo “Newsweek” il rifiuto delle autorità britanniche al ricorso hanno fatto venire il mal di testa a Biden. Eccesso di ottimismo? In uno degli incontri che ho tenuto su Assange, la moglie Stella ha detto che l'amministrazione statunitense al suo interno ha posizioni molto diverse. L'estradizione di Assange negli Usa creerebbe problemi all'attuale amministrazione, almeno formalmente paladina della libertà di stampa. E Trump verrà incriminato per violazione dell'Espionage Act del 1917, la stessa legge speciale che il medesimo Trump fece applicare al fondatore di WikiLeaks. Anche l'ex presidente rischia 175 anni di carcere? Difficile dirlo, ma una cosa è sicura.
    La cosa sicura è la strana lettera di Assange a Carlo III. L'abbiamo letta: certamente è frutto dell'acume di Julian Assange, piena di citazioni, numeri, sarcasmo e una fotografia della misera realtà carceraria di Belmarsh. Ad aprirci gli occhi è stato poi un articolo di Patrick Boylan, attivista di Free Assange Italia che abbiamo incontrato a Roma durante l'incontro con Stella alla “Sapienza”.
    Una lettera del genere non può uscire dalla “Guantánamo” britannica, dove anche i bambini di Assange vengono sottoposti a umilianti perquisizioni. Se è uscita c'è un motivo. La lettera di Assange a Carlo III contiene una richiesta di clemenza e, secondo Boylan, anche diversi messaggi in codice. Nonostante le pesanti stangate contro il sistema carcerario di Belmarsh, Stella Assange è potuta entrare in possesso del testo, pubblicandolo su declassifieduk.org. Ha poi invitato a tradurla in tutte le lingue e a diffonderla il più possibile. Spero che anche questa lettera serva a qualcosa, è in ogni caso un testo che rimarrà nella storia e che fa pensare al sarcasmo di Banksy, scritto da un uomo che si è battuto per la libertà di stampa e a cui da anni è stato vietato di comunicare. La lettera si chiude con la citazione del Vangelo di Matteo, 5-7: “Beati i clementi, perché troveranno clemenza”. Chissà se tra i file di WikiLeaks ci sono ancora documenti scottanti e compromettenti per qualcuno. Potete ascoltare la lettera in italiano, dato che ora gli attivisti di Free Assange Italia ne hanno fatto una bellissima versione video pubblicandolo su declassifieduk.org. Ha poi invitato a tradurla in tutte le lingue e a diffonderla il più possibile. Spero che anche questa lettera serva a qualcosa, è in ogni caso un testo che rimarrà nella storia e che fa pensare al sarcasmo di Banksy, scritto da un uomo che si è battuto per la libertà di stampa e a cui da anni è stato vietato di comunicare. La lettera si chiude con la citazione del Vangelo di Matteo, 5-7: “Beati i clementi, perché troveranno clemenza”. Chissà se tra i file di WikiLeaks ci sono ancora documenti scottanti e compromettenti per qualcuno. Potete ascoltare la lettera in italiano, dato che ora gli attivisti di Free Assange Italia ne hanno fatto una bellissima versione video (che trovate qui)
    #FreeAssangeNOW

    www.facebook.com/SabriPignedol…(che trovate qui)[/url]
    #FreeAssangeNOW

    Il post di Sabrina Pignedoli è su Facebook

     

    Breve guida per il cittadino che vuole svolgere inchieste e indagini in autonomia.

    @giornalismo

    Riportiamo questa interessante guida (in francese) dedicata a tutti i cittadini e gli attivisti interessati.

    Di seguito i capitoli pubblicati e quelli in corso di pubblicazione:

    - Pianificazione e gestione di un'indagine
    - Etica e sicurezza
    - Ricerca su Internet
    - Ricerca sugli individui
    - Identificazione dei veri proprietari delle società
    - Consultazione degli archivi governativi (in attesa di pubblicazione)
    - L'indagine degli attori politici (in attesa di pubblicazione)
    - Ricerca attiva negli archivi immobiliari (in attesa di pubblicazione)

     

    Cristina Caffarra, tra i massimi esperti di #antitrust: abbiamo bisogno di un nuovo approccio alle #BigTech come Google

    Dagli anni '70, gli economisti che acquistano la Chicago School of Antitrust hanno evitato i pericoli delle politiche antitrust permissive, affermando che "il mercato" avrebbe risolto i problemi di concorrenza e punito le aziende che abusavano delle dimensioni e del potere. L'attenzione ristretta degli abitanti di Chicago sui costi diretti del consumatore come unica misura del danno non ha considerato l'impatto del consolidamento su piccole imprese, start-up, lavoratori o, per quella materia, norme democratiche. Né ha sollevato segnali d'allarme per le piattaforme tecnologiche pubblicizzate come "gratuite" per gli utenti (monetizzando la nostra attenzione e i dati personali).

    Continua