Buongiorno. (poliversity.it)
 

Buongiorno.

Inauguro i #consiglidifollow, suddivisi per argomento.
Non sono elenchi esaustivi. Semplicemente condivido gli account che mi è capitato d'incontrare per caso e che piacciono a me.

Primo elenco: Letteratura.

@WeirdWriter
@WedaleBooks
@internetarchive
@differx
@Umbertogaetani
@jeffjarvis
@Fbrzvnrnd
@lisavag
@viadellabarca
@huss
@m
@TGioiellieri
@libri@feddit.it
@lucianofloridi
@overholt
@gutenberg_new
@giuliocavalli
@cctmwebsite
@libri@poliverso.org
@slowforward.net
@Ricciotto
@antoniovigilante

 

«Ci sono momenti nella vita in cui tacere diventa una colpa e parlare diventa un obbligo morale e una responsabilità civile, un imperativo etico. Oggi c'è bisogno di una riforma, ma quella della giustizia, non della magistratura. C'è una diffusa stanchezza della democrazia. E più che riformare la costituzione è importante impegnarsi ad applicarla e rispettarla».

https://www.ansa.it/piemonte/notizie/2026/02/19/referendum-don-ciotti-costituzione-non-da-riformare-ma-da-rispettare/_e23fbdeb-2e85-42a7-b987-d3d5c6fbafcc.html

@caffeitalia

 

«Quando dal livello istituzionale si alimenta una narrazione che individua un avversario politico come complice della violenza, si crea un clima pericoloso che può trasformarsi in odio concreto».

https://poliversity.it/@emama/116093524389222864

@caffeitalia

 

Maratona web globale per il decennale della scomparsa di Umberto Eco.
Un’iniziativa di Fondazione Umberto Eco e Fondazione Bottega Finzioni ETS, accolta dal Ministero degli Affari Esteri e promossa attraverso la rete degli Istituti Italiani di Cultura nel mondo.

https://m.youtube.com/watch?v=5LPVQg2XfNQ

@caffeitalia

 

«“Mi hanno indotto a questa decisione la necessità e il desiderio di sottolineare ancora una volta il valore del ruolo di rilievo costituzionale del Csm, soprattutto la necessità e l’intendimento di ribadire il rispetto che occorre nutrire e manifestare, particolarmente da parte delle altre istituzioni, nei confronti di questa istituzione”. Per la prima volta nei suoi due mandati al Quirinale, Sergio Mattarella sceglie a sorpresa di presiedere la seduta ordinaria del mercoledì del Consiglio superiore della magistratura. E lo fa per rivendicare il prestigio dell’istituzione, condannando con fermezza – ma senza mai nominarlo – le parole del ministro della Giustizia Carlo Nordio, che ha definito “para-mafiosi” i metodi usati dall’organo di autogoverno per le sue decisioni».

https://mastodon.uno/@steek/_hutzee/116091755339717302

@caffeitalia

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