Il web che amo.
Quello dei piccoli blog indipendenti, magari ospitati su qualche VPS dove si offrono anche servizi open source e privacy oriented, istanze del #fediverso, e tanto altro.
Si può parlare di #indieweb?
In ogni caso, impegniamoci per alimentare un WWW più sano.
Per non creare un'accozzaglia di url, mi limiterò a taggare alcuni profili (in ordine sparso), da cui poi ricavare i link:
In questo periodo alcuni motori come DuckDuckGo e Startpage stanno attivando i CAPTCHA per bloccare le richieste automatiche.
Bisogna solo aspettare che SearXNG si aggiorni per risolvere il problema. Nel frattempo è meglio affidarsi ai motori più stabili come Bing, Yahoo e anche Brave.
Questo meme/vignetta sta diventando il tormentone più geniale da quando sono su mastodon 😂
ecco cosa rimarrà di noi nel futuro 😁
La rilancio anche sul gruppo Internet, che potete seguire qui:
👉 @internet, è lo spazio del Fediverso italiano dove collettivamente raccontiamo cosa sta succedendo nella rete
Me la chiedono in continuazione quindi eccola: la guida 2025 alla #degooglizzazione. 🚀
Ho raccolto 5 pagine piene di iniziative e progetti liberi che vi aiutano a scegliere tra le tante alternative a #Google
Il post è fissato in alto sul mio profilo @filippodb, così lo trovate sempre anche se ve ne scordate 😉
Come sempre ricordo una cosa fondamentale: questi servizi su @internet sono gratuiti ed esistono grazie al lavoro di comunità indipendenti che si sostengono solo attraverso le donazioni.
Per quanto la tecnologia ci permetta di essere sempre in contatto, non riesce a replicare la qualità del sentirsi insieme davvero.
La presenza umana non è solo condivisione di spazio, ma un ritmo comune, un respiro che si accorda, energie che si incontrano senza mediazioni digitali.
La connessione collega dispositivi, non persone. Per questo, da sola, non basta a costruire empatia, profondità, intimità.
Meta ha nascosto ricerche che dimostravano come disattivare #Facebook riduce depressione e ansia negli utenti.
> The suit alleges that when this research showed mental health benefits to quitting Facebook, Meta shut down the project, chose not to publish the results and decreed the findings tainted by “existing media narrative” surrounding the company.
Puntata frizzante... A prescindere d al tono (che possa piacere o meno... E a me piace) Vannini fa una disanima for dummies della demolizione del GDPR europeo da perte delle Lobbies dell'AI (leggasi Digital Omnibus)
Nella nostra società uno dei grandi fattori di destabilizzazione è la confusione dei significati: scambiamo il progresso con l’accelerazione, la produttività con la disponibilità continua, l’efficienza con l’assenza di pause.
Ma il vero avanzamento non avviene aggiungendo attività: avviene quando impariamo a interromperle.
Dire “basta” non è un fallimento, è un atto di cura; non un passo indietroma uno nella direzione giusta.
Per quanto gli spazi digitali possano essere curati, gentili e ispiranti, non potranno mai sostituire la quiete che nasce dal contatto diretto con noi stessi e con gli altri.
Online possiamo trovare informazioni, opinioni, persino legami, ma non la pace.
La pace richiede lentezza, silenzio, profondità, ciclicità: tutte qualità incompatibili con ecosistemi progettati per l’immediatezza e la frenesia.
Di recente ho scoperto quest’app di messaggistica insieme a #ElementClassic e #fluffychat . E mi piacciono molto, ho scelto quella linkata perché rispetto alle altre due posso ingrandire il testo nelle funzioni di accessibilità e fare le chiamate, ciò che ad esempio su fluffychat (le chiamate) non posso… Vorrei tanto eliminare WA per far migrare (forzatamente) i miei contatti, ma dubito di riuscirci…
La nostra mente è come l’acqua di un lago: finché la superficie è increspata, il fondo rimane invisibile.
Il rumore digitale e l’accumulo di stimoli superflui creano onde continue che distorcono ciò che siamo.
Per guardarci davvero dentro non servono nuovi strumenti o app, ma quiete.
Nella calma intenzionale i pensieri si chiariscono, le idee si fanno limpide e ciò che è essenziale riemerge dal fondo della nostra mente.
"Proteggere il pianeta da una tempesta di bugie" di George Monbiot
Sul social di #musk "ogni profilo creato dai giornalisti, “indipendentemente dal loro orientamento politico, era sommerso da una quantità enorme di contenuti di destra”
Esattamente quello che accade qui su mastodon.uno ogni volta che un servizio internet decide di schiantarsi e improvvisamente partono le segnalazioni su quali altri servizi stanno cadendo a catena. Un vero e proprio festival del “che ce frega de cloudflare noi c'abbiamo mastodoon” (cit @acor3), con picco di attività assicurato. 😄
Sopratutto dopo che lo stesso segnalatore downdetector.it è andato down 😄
:mastodon: Seguiteci anche nel gruppo internet sul web sostenibile: @internet
Questa vignetta sta diventando sempre più geniale ogni giorno che passa 😂
È praticamente la fotografia perfetta di com’è diventato internet oggi: un caos che può crollare in ogni momento e questo meme ispirato a una famosa vignetta di @xkcd racchiude tutto.
La rilancio anche sul gruppo Internet, che potete seguire qui:
👉 @internet, è lo spazio del Fediverso italiano dove collettivamente raccontiamo cosa sta succedendo nella rete
TikTok contro tutti ?
Sembra che il #social cinese sia il primo a contrastare la diffusione di video generati tramite #AI o almeno dà possibilità agli utenti di scegliere.